sabato 8 novembre 2014

IO NON SONO IPOCONDRIACA - di Giusella De Maria

Nina è una cuoca magistrale, che gestisce il suo catering in una graziosa limonaia immersa nella sua amata Sorrento. Segno particolare: Nina ha sempre un medicinale pronto per ogni minuscolo problema, vede nella farmacia  del paese un luogo di assoluta perdizione e... odia i dottori, quegli esseri vestiti di bianco che proprio non riescono a capire i suoi malesseri! E Marcus, attraente luminare dall'accento accattivante, non è da meno. Eppure, sembra l'unico a saper gestire i suoi attacchi, l'unico che riuscirà a spingerla a confrontarsi seriamente con se stessa.. Nina accetterà di affrontare il rischio di innamorarsi del suo acerrimo nemico?
Il mio commento: La storia parte in sordina, e a mio avviso raggiunge il ritmo migliore verso la metà, quando i protagonisti iniziano ad intrecciarsi e la narrazione diventa più rapida. 
La protagonista è divertente e Marcus attraente... un bel connubio per una storia romantica e ironica... anche se devo ammettere che mi aspettavo di sorridere molto più spesso. 
Interessante l'ambientazione, finalmente in alcuni scorci del nostro Pese forse tra i meno utilizzati ma avvolgenti e pieni di calore. E il fatto che i personaggi siano caratterizzati da particolari accenti italiani, li rende più reali, tangibili. Ottima scelta quindi, che fa entrare il lettore nella storia, come se tutto questo sia qualcosa che potrebbe accadere a ciascuno di noi o qualcuno che conosciamo. 
Sicuramente, dopo questo libro, tutti noi guarderemo ai medicinali con occhio diverso e ci sentiremo un po' ipocondriaci se ci scopriremo ad andare in ansia per una minuscola accelerazione del ritmo cardiaco! Certo, se a curarci salta fuori un dottorino "bolognese" come Marcus, beh, buona ipocondria a tutte!

VOTO: 3 zampette